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Pitta di Patate

Oggi  vi proponiamo un piatto tradizionale:  la “pitta di patate”ossia focaccia, pizza, torta salata di patate.....   Per questa ricetta, come la maggior parte dei piatti salentini, la parola d’ordine è la seguente: ingredienti semplici per un gusto autentico!
 Eccovi la nostra proposta (la più antica) ma non abbiate paura di arrichirla come meglio volete.





Ingredienti (per 4-6 persone):

1kg di patate (Novelle Salentine; Sieglinda ...)
1 uovo
100 gr di grana
30 gr di olive verdi già affettate
100 gr di mortadella (o prosciutto cotto)
100 gr di soresina
Noce moscata
Sale e Pepe
1 filo d’olio extra vergine
Pangrattato

Procedimento:
1) Sbucciate le patate e lessatele per 20/30 min. (dipende dalla varietà della patata). Quindi controllate la cottura di tanto in tanto con una forchetta. Scolate le patate;



2) Aggiungere il grana, un pizzico di noce moscata, sale e pepe, un filo d’olio d’oliva extravergine;
3) Passare il tutto allo schiacciapatate sino ad ottenimento di una pasta tipo purè; 


4) Aggiungere l’uovo, ingrediente indispensabile ad amalgamare l’impasto;
5) Preparate la soresina e le olive. Prendete una teglia e distribuite delle noci di burro ad ogni angolo;

6) Coprite con metà del purè e spalmate per bene aiutandovi con una spatola. Questo primo strato deve essere il più sottile possibile (poco più di mezzo centimetro);
7)  Distribuite la soresina, le olive verdi e la mortadella (o prosciutto cotto);


8) Infine, ricoprite il tutto con il resto del vostro purè;


9) Riscaldate il forno a 180°C e prima di infornare, cospargete la pitta di noce moscata, pangrattato e aggiungete alcune noci di burro;
10) Coprite il tutto con carta alluminio, infornate e lasciate cuocere per circa 20 min. Togliete la carta allumino e continuate la cottura per altri 10 minuti, la superficie dovrà essere ben  colorata;

11) Servitela calda d’inverno e fredda d’estate! Questa torta salata è ancora più buona da degustare l’indomani. Potete anche tagliarla a cubetti e servirla come aperitivo. Per chi lavora a tempo pieno e quindi non ha il tempo di cucinare tutti i giorni, vi consigliamo di surgelare delle mini porzioni  e scongelarle quanto necessario la mattina prima di uscire da casa.








Buona spizzicata!

4 commenti:

  1. Ahhhhhhhhhhhhhhhh alors ce plat ci cousine Letizia me l'a fais connaitre il y a exactement 5 ans d'ici à Tréviso, je me souviendrais toujours de ton service dans ce plat en ceramique ovale mdr la Pitta di Patate parsemée d'olives noires c'étais un déliceeeeeee simple mais c'est le meilleur (merciii cousine, vous nous mettez l'eau à la bouche avec tout ceci grrr miammmmmmmm ) signée Cousine Sylvia

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  2. Salut cousine Sylvia!!! Merci pour ton commentaire... Trévise? ça fait bien longtemps ... et je garde un très bon souvenir de ta visite!! Un bacione ;-)))

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  3. Ciao...perché, a differenza della pitta rustica, questa si copre con l'alluminio? Grazie

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    1. Ciao Chiara, la Pitta rustica ha bisogno di una cottura più intensa e asciutta i bordi devono quasi bruciacchiarsi, mentre il Gatto' deve restare più morbido...almeno a noi piacciono così! De Gustibus 😉...Tu puoi scegliere la cottura che preferisci. Grazie per essere passata a trovarci. Dany&Lety

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