SEGUICI SU ...

Select Language

Birra Artigianale Salentina : la B94

(ITA) Chi lo avrebbe mai detto? In un territorio da sempre volto alla produzione vitivinicola, di trovare un'azienda produttrice di birra? Non di certo una Spizzicata nata in Belgio ... Eppure, la buona birra artigianale c'è! Raffaele Longo, titolare e Maestro Birraio della B94, ci ha aperto le porte della sua azienda, raccontandoci come è nata la sua idea imprenditoriale che lo ha portato a produrre con passione una birra di alto livello.
Non appena abbiamo messo piede nello stabilimento, le cose che ci hanno colpito sono state tante ma due in particolare: la prima, è l'infinità di bottiglie di birra vuote che campeggiavano sullo scaffale all'ingresso e la seconda, è l'odore molto intenso e inconfondibile del malto.




Raffaele è una persona generosa (come tutti i salentini) e appassionato del suo mestiere, in effetti, ci racconta che tutto iniziò con una collezione di bottiglie di birra che, man mano prendevano sempre più spazio non solo sugli armadi di casa ma anche nella sua vita.  




A Bologna, oltre a studiare economia e lavorare in banca, Raffaele studiava testi sulla birra tra i quali una guida dello scrittore Michael Jackson (da non confondere con la celebre Pop Star) noto per il programma televisivo "The Beer Hunter" ("Il Cacciatore di Birra") ed è appunto l'autore di svariati libri sulla birra e il whisky. Mettendo immediatamente la teoria in pratica, Raffaele iniziò a fare i primi esperimenti chimici in casa (homebrewing), perché la birra è alchimia. Nonostante la sua situazione lavorativa fosse stabile, il nostro homebrewer decise, nel 2006, di seguire il suo istinto e quindi di mollare tutto, tornare nella sua terra d'origine per occuparsi di birra seriamente. Nei primissimi anni, si appoggia presso un birrificio di Bari, dove inizia a produrre le sue prime birre per poi acquistare i propri impianti a Lecce nel 2010. 


Ad oggi, B94 è l'unico birrificio con impianto produttivo nel Salento.




La B94 offre un parterre di birre esclusivamente ad alta fermentazione e segue le tecniche produttive delle tre più grandi scuole del vecchio continente in materia, ossia la scuola Belga, Inglese e Tedesca. 
Fondamentalmente, gli ingredienti di base di una birra sono pochissimi (acqua, malto, luppolo, lievito) pertanto, la loro qualità è di primordiale importanza. 




Luppolo (pianta rampicante) essiccato : 




Ad oggi, la politica di B94 è quella di mettere a disposizione di un pubblico più attento, un prodotto di eccellenza, ottenuto con ingredienti di prima scelta, "questo è l'unico modo per potersi distinguere e inserirsi nel mercato" precisa il birraio salentino. 
Al di là di tutto, B94 non perde di vista il territorio che lo circonda, anzi, questo stretto legame che Raffaele ha con il  “Grande Salento” lo ha portato a sviluppare dopo anni di sperimentazione, una personale interpretazione di tre stili birrai internazionali, attraverso l’impiego di prodotti della propria terra, innescando interessanti contaminazioni tra ingredienti solo apparentemente distanti .
MALAGRIKA, ad esempio, è la prima B94 legata al territorio: il suo nome rievoca sia il frutto della mela cotogna – cuore e anima di questa birra – che la nazione attraverso la quale il  frutto è arrivato nel nostro paese, ossia la Grecia. Una birra speciale di colore oro con sfumature rosacee tipiche della cotognata leccese dalla schiuma cremosa e compatta. La confettura dona alla birra un aroma intenso di frutta fresca e sciroppata, per poi sprigionarsi in bocca con bilanciata freschezza.
Nello stesso spirito sono state create la Santoronzo a base di caffè Quarta e la Santirene con miele di timo locale. 





Altro esempio eclatante di birra B94 è la "TerraRossa" - Extra Special Bitter - birra dal colore rosso ambrato con schiuma ampia e persistente. Un nome quale esplicito omaggio al Salento che è arrivata sul podio nel 2009 e 2010, ottenendo addirittura il primo posto nel concorso che premia le migliori produzioni italiane artigianali "Birra Dell'Anno 2011", nella categoria "Birre a basso grado alcolico, di ispirazione anglosassone", la migliore tra più di 400 birre iscritte! Una bellissima soddisfazione, un risultato straordinario per il Salento ove la birra sbarca solo negli anni '70 con i primi flussi rientranti dell'emigrazione dei paese del Nord Europa. 










La giornata di Raffaele inizia alle ore 6 del mattino e finisce alle 17, è un continuo via-vai dalla sala di stoccaggio del malto ai tini che gestisce da solo, un ritmo cadenzato da un timer che richiama la sua attenzione ogni 15 minuti. Se questa non è passione...  













B94, la birra Artigianale prodotta a Lecce. Fatta con le mani, pensata con il cuore!

Ringraziamo Terra di Puglia per averci messe in contatto con Raffaele e chiesto la nostra collaborazione per una piccola recensione. 















 















3 commenti:

  1. io adoro la birra artigianale e sono molto curiosa di assaggiarla!!sapete come ci si può comportare per l'acquisto??grazie mille e ottima recensione

    RispondiElimina
  2. Non si finisce mai di imparare: non sapevo assolutamente di questa splendida realtà!!! Appena torno di nuovo a Lecce non mi farò mancare una visita...con assaggio, ovviamente, soprattutto della Santoronzo, visto che soffro di "dipendenza" da caffè Quarta!!!
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  3. brave ragazze per questa interessante recensione. Da buon appasionato di birre artigianali assaggero' anche queste ...ma dove si trovano? il buon raffaele le puo' vendere on line? Raffaele hai tutta la mia ammirazione perchè da buon pugliese"capa tosta"hai seguito l'istinto e la passione, ed hai realizzato il tuo sogno di sempre. Abbandonare un lavoro fisso di questi tempi non è facile, un augurio a raffaele per la sua attività !un caro saluto ,Peppe.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...