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Grigliata di Saraghi alle Erbette Aromatiche

Il Sarago è un pesce molto prelibato, appartiene alla stessa famiglia dei dentici, orate, occhiate di cui andiamo molto ghiotte. La nostra alimentazione prevede più volte la settimana piatti a base di pesce, per fortuna viviamo in un posto che ci permette di avere sempre pesce fresco quando vogliamo. Basta fare un giro in uno dei tanti mercati del pesce per trovare quello più adatto alle nostre esigenze. Il Sarago più diffuso nel nostro mare è il “sarago maggiore”, Diplodus sargus, chiamato anche “reale”, uno dei più conosciuti delle cinque specie esistenti. Lo riconoscete per via del suo colore argento, più intenso sul dorso e più chiaro sulla pancia. Ha una forma bombata che protende verso il dorso, dove è presente una spina dorsale lunga con dei raggi molto spinosi, mentre sui fianchi sono ben visibili delle strisce grigio scuro. E’ la felicità dei subacquei che immergendosi possono incontrarli spesso su fondali rocciosi, non superano 40 mt di profondità, ma riuscire a prenderlo è un’altra storia.
Sono velocissimi, scaltri e hanno tantissime tane nelle quali nascondersi in caso di pericolo, grazie alla loro formidabile memoria ricordano sempre la strada più breve per raggiungerle. Le carni bianche sono molto pregiate e saporite, adatte per una cottura in forno o alla griglia. E' importante consumarlo freschissimo, perché deperisce facilmente in poco tempo perdendo la sua genuinità. La cottura alla griglia con alcune erbe aromatiche è l’ideale per esaltarne i sapori. Potete utilizzare il vostro bel barbecue all’aperto oppure una griglia elettrica, in mancanza di entrambe andrà bene anche una bistecchiera in ghisa da utilizzare sul fornello della cucina. L’accortezza da utilizzare è quella di non girarlo spesso ma solo una volta per lato, cuocetelo circa 10 m per parte. Sarà pronto quando le carni si sfalderanno al tocco della forchetta e la pelle inizierà a staccarsi. 

Ingredienti per 4 persone
2 Kg di Saraghi (freschissimi)
pangrattato (4 cucchiai)
prezzemolo (1 mazzetto)
aglio (3 spicchi)
timo - maggiorana (qualche pizzico)
olio extra vergine d'oliva (q.b.)




1 - Pulite ed eviscerate bene il pesce, con un coltellino togliete le squame presenti sul dorso;


2 - Eliminate tutte le pinne sia dorsali che quelle presenti vicino alle branchie;



3 - Preparate un mix con 4 cucchiai di pangrattato, prezzemolo tritato e aglio. Aggiungete anche il timo e la maggiorana e mescolate tutto insieme:


4 - Cospargete il pesce con dell'olio e.v.o. in modo uniforme su entrambi i lati;


5- Passateli nel pangrattato aromatizzato premendo con i polpastrelli in modo che si formi uno strato omogeneo;


6 - Adagiate il pesce sulla griglia ben calda, e procedete con la cottura circa 10m per parte. Vi regolerete anche dall'occhio che dovrà quasi staccarsi e diventare una pallina bianca. La pelle esterna si staccherà e le carni risulteranno un pò sfaldate dal corpo;


7 - Servite ben caldo, consigliamo di sfilettarlo prima di metterlo nei piatti. Sicuramente i vostri ospiti gradiranno questa accortezza. Molto spesso questo tipo di pesce non viene mangiato da tutti proprio per evitare la fase spinatura.


8 - Ecco qui i filetti di carne bianchissima dal sapore intenso. Sentirete che profumo....Buona Spizzicata!



Con questa ricetta vi salutiamo, ci risentiamo a fine Agosto con tante nuove ricette! Buone Vacanze a tutti

2 commenti:

  1. Buonissimi e bellissimi, sento quasiil profumo del nostro mare!
    Bella presentazione!

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  2. Perfetti così, semplici semplici e insaporiti solo dalle erbette! Questo è sempre il modo in cui preferisco gustare il pesce, anche quando lo faccio al forno!!

    RispondiElimina

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