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Pitteddhe Salentine (crostatine stellate)

Pitteddre/Pittedhe o Pittedde, sono dei biscottini di pasta frolla senza uova né burro, tipiche della tradizione Salentina.  Un dolce povero,  il quale impasto è quasi salato e contrasta benissimo con il ripieno che tradizionalmente è fatto di "mustarda" di uva, ma che oggi viene anche preparato con marmellate varie e perché no, anche con la nutella. Molto gradevoli alla vista, a forma di stella, queste deliziose crostatine sono la  massima espressione dei dolcetti salentini e vengono preparati in occasioni speciali come questa delle feste di fine anno. Ottimi per la prima colazione o da degustare in buona compagnia con una bella tazza di thè caldo, sono non solo delicate ma anche leggere.  Oggi si possono comprare nei forni paesani, in confezioni trasparenti, ma  che soddisfazione farsele da sole in casa propria! 

Pitteddhe du Salento (sablés étoilés)


Pitteddre/Pittedhe ou Pittedde, ce sont de beaux petits sablés typiques de la tradition du Salento tout légers vu qu'ils ne contiennent ni oeufs ni beurre. Un dessert dit "pauvre" dont la pâte quasi salée contraste à merveille avec la farce de confiture (traditionnellement faites avec du raisin confit "mostarda") et pourquoi pas de nutella. Ces délicieux petits biscuits en forme d'étoile sont l'expression ultime des desserts du Salento et se préparent lors de grandes (moyennes et petites ;)) occasions telles que celles des fêtes de fin d'année. Parfaits pour le petit-déjeuner ou en guise d'accompagnement d'un goûter entre filles avec une belle tasse de thé bien chaude. Aujourd'hui, les "pitteddhe" se trouvent encore facilement dans les boulangeries spécialisées mais quelle satisfaction de les faire soi-même! 

I Milaffanti in Brodo

I Milaffanti, questi sconosciuti, il cui nome deriva da “millefanti” una pasta antichissima diffusa in molte regione d’Italia. Qui nel Salento è sconosciuta a molti, ma questo curioso nome identifica una pastina fatta con la semola di grano duro, le uova e lavorata a mano fino a prendere la forma di piccoli grumi. Non si hanno notizie certe sulla vera provenienza e neanche perché si sia diffusa solo nella zona tra Gallipoli e Nardò. Anticamente venivano preparati nei giorni speciali quando si avevano a disposizione delle uova fresche, un bene prezioso. Oggi possiamo gustarli durante tutto l’inverno perché la ricetta prevede la cottura di questa pastina nel brodo di carne. Un primo piatto ideale per il giorno di Natale, come da tradizione, noi vogliamo onorare il ricordo delle nostre nonne che con amore ci preparavano questo piatto che continua a scaldarci anche il cuore..

Milaffanti-"Spaetzle" du Salento

Les Milaffanti, sont une sorte de pâtes dont l'origine remonte à la nuit des temps et est très répandue dans bon nombre de régions d'Italie.  Allez savoir pourquoi, ces pâtes très nordiques sont arrivées jusque chez nous, dans le Salento et sont principalement connues dans la zone qui s'étend de Gallipoli à Nardò. Elles ressemblent fortement aux Spaetzle (Suisse et Alto Adige) qui à l'origine se formaient dans la paume de la main.   Nos ancêtres préparaient ce plat lors de grandes occasions lorsqu'ils pouvaient se permettre d'avoir des oeufs frais. Aujourd'hui, nous pouvons les faire assez rapidement et les déguster durant tout l'hiver avec un bon petit bouillon  de viande.  Idéal pour une entrée digne de ce nom lors de votre repas de Noël, nous voulons  en ce jour, honorer la mémoire de nos grands-mères qui amoureusement préparaient ce plat de tradition qui continue à réchauffer nos coeurs ...

Purceddhruzzi di nonna Maria

Questo antichissimo dolce che prende il nome dalla sua simpatica forma simile a dei porcellini, Purceddhruzzi o Purciddhruzzi - piccoli porcellini, viene preparato in tutte le case salentine in prossimità delle feste. Dolci simbolo del Natale insieme alle carteddhrate, sono dei piccoli bocconcini fritti e poi ricoperti di miele che risalgono ai tempi del Medioevo. Tantissime le varianti per la preparazione, alcune ricette prevedono le uova e il lievito, altre come la nostra no, il miele oppure lo zucchero, l’alcool o il vino. Dipende molto dai gusti e dalle abitudine delle varie famiglie, in ogni paese possono esserci più ricette delle stesso dolce. Ma non può assolutamente mancare l’olio d’oliva extravergine fatto sfumare con le bucce di arance, che rendono speziato  e particolarmente friabile l’impasto di farina, creando una speciale pasta frolla. Questa ricetta ci  viene tramandata da una delle nostre nonne, è ancora vivo il ricordo che da bambine ci vedeva letteralmente incantate a seguire questa preparazione. E’ il regalo che facciamo a tutti i nostri lettori per Natale, 

Purceddhruzzi di Nonna Maria/Mignardises de Noël du Salento

Le dessert que nous vous proposons aujourd'hui est très ancien, plus qu'un dessert, il s'agit de mignardises  frites dans l'huile d'olive et enrobées de miel.  Les "Purceddhruzzi" ou "Puciddhruzzi" prennent leur nom de part leur forme bien sympatique qui fait penser à un porcelet ("piccolo porcello" en italien). Ces petites bouchées sont de tradition dans tous les foyers du Salento durant les fêtes de fin d'année. Comme pour toutes les recettes traditionnelles, les variantes sont infinies mais les ingrédients de base sont les suivants: farine, huile d'olive vierge extra, oranges et un peu d'alcool qui sert à rendre la pâte plus croquante. Les souvenirs d'enfance liés à cette recette sont nombreux et encore bien présents dans nos esprits... Le parfum de la friture orangée et les mains habiles de nos grands-mères qui pétrissent la pâte avec tant d'amour, bref, une belle recette que nous vous dédions à vous tous, qui nous suivez afin de vous souhaitez d'ores et déjà un Joyeux Noël.  


Risotto al Radicchio di Treviso

Il radicchio rosso di Treviso è una varietà di cicoria, caratterizzata da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un gusto delicatamente amarognolo. Eppure, molto spesso, lo utilizziamo solo per guarnire le nostre portate di carne e antipasti. Treviso e il suo radicchio ci sono rimasti nel cuore e quindi, ogni tanto, ci piace ricreare e ritrovare i sapori e i colori del Veneto. Poi il freddo di questi ultimi giorni rende questo piatto ancora più appetitoso. Una pietanza del Nord che potrebbe essere un'alternativa molto "Chic" degna di un primo raffinatissimo per il vostro menù di natale o capodanno. 

Risotto au Radicchio de Trévise


Le radicchio rouge de Trévise est une variété de chicorée, de couleur rouge vif strié de rayures blanches; ses feuilles sont croquantes et ont un goût légèrement amer. La plupart du temps, le radicchio ne s’utilise que cru en salade ou en simple décoration.  Trévise et son radicchio sont restés gravés dans notre coeur... Du coup, de temps en temps, on adore recréer et retrouver les saveurs et les couleurs du Veneto. En plus, le froid de canard qu'il fait dehors rend ce plat encore plus appétissant. Bref, un  risotto du Nord de l'Italie, très "chic", qui serait bien content de se retrouver sur vos tables lors de vos prochains réveillons de noël et de Nouvel An. 

Tarallini di Patata Dolce

Il suo nome è Batata del Salento (Ipomea batatas) chiamata anche Patata Americana, perché originaria dell’America Centrale, oppure Patata zuccherina,  o Patata dolce, in dialetto Patàna. E' inserita nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Puglia  a conferma del suo valore gastronomico e culturale fortemente legato al  territorio. La varietà coltivata lungo la costa della provincia di Lecce è molto rustica, i tuberi dal colore rosso/viola hanno una forma allungata con le estremità strette, la polpa gialla e molto dolce. La raccolta avviene nel periodo che va da settembre a novembre ed è possibile conservarla per periodi abbastanza lunghi. Le sue proprietà la rendono particolarmente adatta ad un utilizzo in pasticceria, ma non solo, qui nel Salento la prepariamo arrostita con tutta la buccia nel forno o meglio ancora nella cenere calda, deliziosa anche fritta nell’olio e.v.o., dopo aver tolto la buccia e fatta a fette, con una spolverata di zucchero. Ma la sublimazione di questo prodotto avviene, secondo noi, nella preparazione di questi "tarallini dolci" dal cuore morbido. Una vera delizia da gustare appena fritti, ancora caldi, con una spolverata di zucchero a velo e cannella.

Tarallini/Beignets de Patates Douces


La patate douce dite "Batata del Salento" (Ipomea batatas), est originaire de l'Amérique du Sud d'origine mais est aujourd'hui largement cultivée dans nos régions du Sud de l'Italie qui bénéficient d'un climat quasi tropical. Elle fait partie des produits agroalimentaires traditionnels des Pouilles ( Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Puglia ) et confirme ainsi son rôle primordial dans le monde de la gastronomie et de la culture du territoire.  Etant sucrée, elle est, la plupart du temps, utilisée en pâtisserie mais les Salentini aiment la déguster cuite au four, rôtie au feu de bois ou encore fritte dans l'huile d'olive. Soit, la recette que nous vous proposons en ce jour est tout simplement SUCCULENTE et vous aidera certainement à réchauffer ces belles et froides journées d'hiver... Essayez donc nos tarallini/beignets de patates douces, vous nous en direz des nouvelles!  Petite curiosité: plongez une patate douce dans un pot d'eau et mettez-la sur votre balcon, vous aurez ainsi une belle plante ornementale qui garnira vos appuis de fênetre durant tout l'hiver.  

Minestra di "Cicureddhe Selvatiche" - Cicorine di Campagna

Le Cicureddhe selvatiche o Cecore reste (Cicorine di campagna), nome scientifico "Cichorium intybus", è una tipologia di verdura molto comune nelle nostre zone del Salento. Cresce spontanea nei campi nel periodo che va dalle prime piogge di novembre fino ad aprile, in primavera sulla pianta iniziano a spuntare dei fiori di color celeste e quindi non è più possibile consumarla. Sono tante le verdure selvatiche che vengono raccolte ormai da secoli nelle nostre campagne, un tempo tutte le famiglie contadine sapevano riconoscere le tante varietà  da cucinare poi con la ricetta appropriata, oppure da utilizzare in decotti per le loro proprietà terapeutiche. Per citare solo un potere curativo, quello depurativo su intestino, fegato e rene.

Bouillon de Chicorée et Viande de Porc-Mijoté Italien

Les Cicureddhe sauvages (chicorée sauvage), nom botanique Chicorium intybus, sont une variété de légumes très répandue sur le territoire de notre Salento. Elles poussent de façon spontanée dans les champs durant la période des premières pluies de Novembre et jusqu'au mois d'Avril. Après quoi, elles ne sont plus comestibles et servent uniquement à donner une touche de couleur bleue de part leurs belles fleurs écloses. Les "cicureddhe" ne sont pas les seuls légumes sauvages utilisés en cuisine; les "zanguni" , par exemple, sont une autre vairété. Ces légumes spontanés ont un arrière-goût amer qui se marie assez bien avec la viande de porc ou autre viande "grasse". Le bouillon que nous vous proposons aujourd'hui est un plat typique et de saison que l'on sert avant les fêtes de fin d'année pour les dernières joyeuses retrouvailles en famille ou entre amis. 

Chef Andrea Serravezza: Intervista Esclusiva

E’ un piacere immenso per noi poter dar voce alle eccellenze Salentine,  che pur esprimendosi sul territorio sono riuscite a far arrivare il loro talento al di fuori dei confini regionali e nazionali.  Una di queste persone è il talentuoso Chef, Andrea Serravezza, il primo Pugliese in assoluto ad essere arrivato tra i primi tre nella finale del prestigioso concorso internazionale “Bocuse d’Or 2012

La continua ricerca di accostamenti e interpretazioni dell’eccellenze enogastronomiche del territorio sono al centro della sua arte creativa, che continua a porre il Salento sotto importanti riflettori.  Il suo successo al concorso internazionale più importante per la Ristorazione, che dà lustro e visibilità alla grande eccellenza culinaria, lo ha ottenuto puntando tutto su un paniere di prodotti a "Km Zero". Non ha scelto una strada facile per conquistare il gradimento della giuria internazionale, ma la sua originalità e la sua capacità di trasformare un elemento povero in un piatto speciale, lo ha premiato e insieme a lui tutto il Salento. Un vero vanto per la nostra terra, ed è per questo che vogliamo farvelo conoscere meglio, attraverso questa intervista.

Le Chef Andrea Serravezza: Interview Exclusive

C'est toujours avec grand plaisir que nous donnons la parole aux personnes qui excellent dans le Salento et dont le talent est reconnu au-delà des frontières de notre Région. Le Chef Andrea Serravezza que nous avons rencontré en fait partie. Andrea est un Chef qui met son talent à la disposition du territoir qui l'entoure et valorise les produits du terroir. De rennommée internationale de part l'excellent résultat obtenu au prestigieux concours "Bocuse d'Or 2012", il a participé à l'émission de la chaine italienne La7 "Ti Ci Porto Io", où il a accueilli dans sa cuisine, le célèbre Maître cuisinier deux étoiles Michelin, Gianfranco Vissani . Après l'enregistrement de l'émission, Andrea nous attendait pour nous accorder une interview exclusive que nous vous invitons à lire afin de découvrir ce Chef dont vous entendrez parler pour bien des raisons...  

Pignata Te Pasuli - Zuppa di Fagioli Bianchi

I fagioli alla pignata (in dialetto "pignata te pasuli") prendono il nome dalla caratteristica pentola dove solitamente sono preparati. La pignata è una pentola di terracotta, frequentemente utilizzata dai nostri nonni  nella preparazione di molti piatti tradizionali pugliesi ma non solo. Noi, stiamo già preparando la nostra lettera a Babbo Natale nella quale chiederemo una bella pignata di terracotta, perché queste pentole di una volta sono in grado di dare un sapore unico a qualsiasi tipo di zuppa invernale e sono anche e-co-lo-gi-che!

Soupe Paysanne aux Haricots Blancs

La soupe paysanne aux haricots blancs (en dialecte "pignata te pasuli") prend son nom du récipient dans lequel elle était généralement préparée. La pignata est un récipient en terre cuite, fréquemment utilisée par nos grands-parents; elle servait de casserole pour cuisiner bon nombre de plats traditionnels des Pouilles et autres régions au coin du feu. En tous cas, nous, on signalera certainement ce petit ustensile de cuisine dans notre liste de cadeaux de Noël. Ces récipients donnent non seulement une saveur unique en son genre aux soupes paysanne de légumes et légumineux mais en plus, ils garantissent une méthode de cuisson é-co-lo-gi-que!

Cotognata Leccese

La Cotognata Leccese, è un prodotto di eccellenza legato alla tradizione Salentina, una marmellata solida dal sapore molto particolare. Si ottiene dai frutti dell’albero di Cotogno, la cui forma può variare da quella simile ad una mela (mela cotogna) o pera (pera cotogna). Avendo una componente molto acida, non possono essere consumati senza averli prima cotti e dolcificati. L’origine di questi alberi da frutto si pensa sia tra le più antiche, veniva coltivato circa 4.000 anni prima di Cristo, apprezzato anche dai Greci e dai Romani. Prediligono un clima caldo, per questo si sono diffusi nel Meridione, in Puglia e in particolare nel Leccese, dove negli anni 50/60 le coltivazioni erano numerose. Arrivando ai giorni nostri sono sempre più diminuite, infatti, non esistono dei veri e propri frutteti, ma continuano a persistere piccoli gruppi di alberi sparsi sul territorio.

Pâte de Coings (cotognata)


La "cotognata" est le terme utilisé pour la pâte de coing, fruit du cognassier, très apprécié dans notre région.   Il s'agit d'un fruit très ancien, de couleur jaune ayant la forme d'une grosse pomme ou poire au goût âpre et à la peau veloutée. Etant très acide, ce fruit se consomme cuit. Les premières traces du cognassier remontent  à environ 4.000 ans avant Jésus-Christ; cet abre fruitier était très prisé dans la Grèce Antique et sous l'Empire Romain. Les coings adorent les climats de type méditerranéen : Portugal, Grèce, Sud de la France et de l'Italie où à Lecce, ils ont connu un boom de production et de consommation dans les années '50/'60. A l'époque, la cotognata était très utilisée et très diffusée mais au jour d'aujourd'hui,

Il Salone del Gusto, una valanga di Emozioni

Quante emozioni racchiuse in un solo week-end,  abbiamo così tanto da raccontarvi, ad iniziare da tutto il Gusto di un Salone che a Torino, ha suscitato l’interesse internazionale di appassionati gourmet, professionisti del settore, Chef stellati e mediatici, giornalisti gastronomici, e naturalmente noi. Grazie al gentile invito di Pasta Garofalo, siamo entrate a far parte  della squadra delle 150 foodbloggers “Gente del Fud”,  che hanno animato e colorato le cinque giornate al Lingotto. 
Il nostro racconto si suddivide in 4 capitoli collegati da un'unica parola d'ordine "EMOZIONE" :
1) Emozione all'Assaggio; 2) Emozione Visiva e Olfattiva; 3) Emozione "Sentimento"; 4) Emozione "Divertimento". Seguiteci in questo percorso per (ri)scoprire questa bella manifestazione che è il Salone del Gusto e siate coraggiosi, leggetelo fino in fondo perché vi attende una sorpresa a fine post.

Un tourbillon d'émotions au Salone del Gusto de Turin


Le week-end du 27 au 29 octobre derniers, nous sommes allées à Turin au Salone Internazionale del Gusto (associé à Terra Madre), évènement   qui a suscité l'intérêt des gastronomes du monde entier (professionnels et amateurs). Grâce à Garofalo et Gente del Fud, nous avons pris part entière à l'animation du salon avec nos 150 autres collègues de la blogosphère. Un week-end haut en couleurs mais surtout en émotions; c'est d'ailleurs autour de ce petit mot bien sympatoche que nous avons décidé d'articuler notre reportage divisé en quatres chapitres: 1) Emotions-Dégustations; 2) Emotions-Olfactives et Visuelles; 3) Emotions-Sentiments; 4) Emotions-Amusement.  

Gnocchi di Patate

Gli gnocchi di patate sono legati ai nostri ricordi d’infanzia, era sempre una gioia quando in casa venivano preparati la domenica. Sono il legame con il passato, che continua ad essere sempre presente quando decidiamo di metterci ai fornelli per prepararli. In realtà non è così complicato come si può pensare farli in casa, fondamentale è la qualità delle patate che deve essere a pasta gialla quindi compatta e soffice. Poi basta un po’ di manualità, pazienza e tanta voglia di divertirsi, perché la cucina deve essere gioia e gli Gnocchi sono proprio il piatto dell’allegria. Vi diamo un suggerimento, la nostra ricetta è l’impasto base, poi se volete potete aggiungere altri ingredienti tipo il pesto per farli diventare verdi, oppure del concentrato di pomodoro per farli rossi.

Gnocchis à la sauce tomate

Les Gnocchis sont directement liés à nos souvenirs d'enfance car souvent préparés le dimanche par nos courageuses mamans. Un passé qui est toujours aussi présent car maintenant, c'est nous qui avons repris la relève! Les gnocchis ne sont pas si compliqués que cela à réaliser. Il suffit de bien sélectionner vos pommes de terre (chair jaune et compacte) et d'avoir un peu de patience... vous verrez, la dextérité viendra très rapidement avec l'expérience. Dernier ingrédient primordial, la gaieté qui devra transparaitre dans l'assiette: les gnocchis sont porteurs de bonheur à table.  Voici ci-après la recette de base que vous pouvez assaisonner à toutes les sauces selon vos préférences. 

Tanti appuntamenti di gusto per il week-end


Finalmente è arrivato questo w.e. da noi tanto atteso, sarà ricco di eventi molto golosi che in qualche modo sono legati alla nostra terra, il Salento. Abbiamo appena chiuso le valigie e siamo dirette in aeroporto per decollare verso Torino e il Salone del Gusto- TerraMadre. targato Slow Food. L’Evento più importante a livello internazionale dedicato al Food e a tutto quello che ruota intorno, quest'anno dedicato al tema "Cibi che cambiano il Mondo". Tantissime le aziende presenti, eventi, laboratori del gusto, show-cookingspresidi Slow Food, insomma il massimo che ci si possa aspettare gastronomicamente parlando. 

Pasta al Pesto di Pistacchio, Pomodoro e Basilico

Abbiamo tante amiche appassionate di cucina che ci seguono e ogni tanto qualcuna ci propone una ricetta da preparare per il blog. Questa pasta arriva dalla nostra amica Alessandra, ed è stata una piacevole scoperta. Siamo rimaste così conquistate dopo l'assaggio, che non potevamo non condividere questa specialità con voi. I pistacchi sono stati scelti accuratamente solo "Made in Italy" e quindi la scelta è ricaduta su quelli di Bronte, dal gusto delicato e molto aromatico. Un connubio perfetto tra una pasta integrale Salentina e un prodotto siciliano, due terre che hanno tante affinità anche culinarie.

Pâtes au pesto de pistaches, basilic et tomates cerise

Bon nombre de nos ami(e)s sont passionné(e)s de cuisine tout comme nous et de temps en temps, ils nous donnent généreusement quelques recettes pour que nous les publiions sur le blog. Aujourd'hui, nous remercions Alessandra qui nous a fait découvrir un pesto très séduisant ;)  Ce serait vraiment dommage de vous priver de cette belle et bonne recette à base de pistaches.  Les pistaches que nous avons choisi sont bien évidemment "Made in Italy" : il s'agit de la variété  dite de "bronte" originaire de Sicile.  Quant aux pâtes, nous vous conseillons d'utiliser des pâtes complètes qui reausseront le goût délicat de ces pistaches vraiment délicieuses. 

Parmigiano-Reggiano Night: La prima Cena Web 2.0

Anche noi di SpizzicainSalento vogliamo dare ampio risalto a questa lodevole iniziativa, la Parmigiano Reggiano Night. Sabato 27 ottobre, sarà dato il via ufficiale dal Salone del Gusto di Torino,  alla prima cena web che coinvolgerà tutta l'italia. Una serata completamente dedicata a una delle eccellenze, culinarie e non solo, del nostro Paese.  In tutta Italia, da Nord a Sud, da Aosta a Siracusa, tutte le famiglie saranno calorosamente invitate a preparare una ricetta a base di Parmigiano Reggiano, a scelta tra le numerose proposte del sito www.parmigianoreggiano.it . 
Tutti coloro che avranno voglia di cimentarsi in una ricetta più elaborata potranno riproporre il Risotto cacio e pepe, ideato del celebre chef Massimo Bottura appositamente per la Parmigiano Reggiano Night. 

Confettura di Uva

E' arrivato l'Autunno anche qui nel Salento, certo con molto ritardo visto che l'estate è durata tantissimo. Ma la natura scandisce i tempi e basta fare un giro nei campi per vedere i contadini alle prese con la raccolta dell'uva. Una buona parte di questo dolce frutto arriva sulle nostre tavole, elemento essenziale della Dieta Mediterranea. I suoi effetti benefici sull'organismo sono ormai ben noti, un vero concentrato di sostanze preziose che migliorano anche il nostro aspetto. Preparare la confettura in casa è il modo migliore per conservare le sue proprietà e farne una scorta per i mesi invernali. Potete gustarla semplicemente spalmata su una fetta biscottata per la colazione del mattino o preparare dei dolci. A voi la scelta!

Confiture de Raisin

L'automne a enfin montré le bout de son nez dans le Sud de l'Italie. C'est pas qu'on se plaint mais un peu de douce brise qui vient du Nord ne fait pas de mal  ;) Et puis, Mère Nature nous offre un très beau spectacle durant cette saison multicolore. C'est avec grand plaisir que nous accueillons sur nos tables un tas de fruits de saison tel que le raisin. Avez-vous déjà pensé à en faire de la bonne confiture? Idéale pour vos cracottes au petit-déjeuner ou tout simplement pour farcir tartes et bicuits sablés. A' vous de choisir! 

Crostata di Frutta Secca con Marmellata di Prugne

Cari Amici! Questo mese è un mese a dir poco impegnativo per noi... Molte cose da fare e da gestire al lavoro e poi sempre nuove opportunità per il blog, che cerchiamo di non trascurare. Menomale che riusciamo a ricavarci un po' di tempo per sfogare la tensione ai fornelli e rilassarci. Anche perché abbiamo preso la buona abitudine di non comprare più merendine e biscotti per la colazione ma di farceli in casa. Oltre a cominciare la giornata con prodotti genuini, la soddisfazione è immensa! Eccovi quindi uno dei tanti momenti di sfogo nella nostra cucina... 

Tarte aux fruits secs et confiture de prunes


Chers amis! Ce mois-ci est un mois pour le moins difficile... Beaucoup de choses à gérer au boulot et toujours plus de nouvelles opportunités pour notre blog que nous essayons de ne pas négliger.  Heureusement pour nous, on parvient toujours à se dédier aux fourneaux pour se détendre et  relâcher toute la tension accumulée. Impossible de renoncer aux fourneaux surtout pas maintenant qu'on a appris à se passer des petits déjeuners industriels, rien de tel qu'un beau petit morceau de tarte fait maison pour bien commencer la journée et en plus, quelle satisfaction!  Voici donc le résultat de l'un de nos nombreux moments de détente en cuisine... 

Tagliatelle Pesce Spada e Melanzane al Pesto di Rucola

Il Pesce Spada si presta a molte preparazioni in cucina, particolarmente indicato anche per i primi di pasta accompagnato con delle verdure come la Melanzana. Due sapori che si sposano bene, quello del mare profumato e delicato e quello dolce e intenso della terra. Per rendere ancora più particolare questo piatto abbiamo pensato di accompagnarlo ad un pesto realizzato con la rucola, darà un sapore leggermente piccante, esaltando l’insieme dei sapori. Ingredienti dalle diverse consistenze che rendono vivace questo piatto, un'esperienza sensoriale che parte dal morbido dei cubetti di pesce e melanzana fritta, passa al  cremoso del pesto, per finire al croccante delle mandorle. Un omaggio per quei palati che amano gustare piatti ricercati ma basati su ingredienti sani e freschi, reperibili facilmente.

Tagliatelles d'espadon et aubergine au pesto de roquette

L'Espadon se prête à de nombreuses préparations en cuisine et il se marie à merveille aux pâtes et légumes comme l'aubergine. Ainsi, nous avons d'un côté le parfum délicat de la mer et de l'autre un parfum à la fois doux et intense de la terre. Afin de rendre ce plat encore plus original, nous avons décidé de l'agrémenter de pesto de roquette: salade légèrement piquante qui reausse le plat à merveille. Et pout couronner le tout, nous nous sommes amusées avec les texture: vous avez le moelleux du poisson, l'aspect crémeux du pesto et le croustillant de l'aubergine qui sera frite dans l'huile avant d'être intégrée au plat. Que dire? Une expérience sensorielle à portée de main de tout un chacun, un plat très recherché basé sur des ingrédients sains, frais et très accessibles. 

Marquise ben più di una semplice mousse al cioccolato!


Oggi vi proponiamo un dolce che abbiamo fatto centinaia di volte per i nostri amici: la famosa mousse al cioccolato francese, meglio conosciuta come "marquise" (in italiano, marchesa). Abbiamo effettuato un po' di ricerche per capire l'origine del dolce e del suo nome e tutte riconducono a Marie de Rabutin-Chantal, marchese de Sévigné, ossessionata dal cioccolato (nel bene e nel male). In particolar modo ad una lettera che scrisse a sua figlia incinta nel 1671, in cui avvertiva la stessa che  una marchesa aveva mangiato così tanta cioccolata durante la gravidanza che aveva dato luce ad un neonato nero come diavolo e morto poco dopo! Una leggenda "inventata" ad hoc per proteggere la salute della figlia? Non lo sappiamo ma illustra senza dubbio la dipendenza al cioccolato che questo dolce può provocare. In effetti, la "marquise" è una mousse al cioccolato dolce, vellutata, all'aroma inebriante, una vera delizia per il palato. In poche parole, un dessert squisito al quale nessuno può resistere!  

Marquise au chocolat, bien plus qu'une mousse au chocolat!

Aujourd'hui nous vous proposons un dessert que nous avons fait des centaines de fois pour nos amis: la marquise au chocolat. Pas facile de trouver l'origine de cette "mousse" au chocolat. Toutes nos recherches ont mené à Marie de Rabutin-Chantal, marquise de Sévigné, pour qui le chocolat était une véritable obsession (tantôt elle l'adorait, tantôt elle le détestait). Et en particulier à une lettre de 1671 dans laquelle elle écrit à sa fille enceinte qu'une marquise mangea tellement de chocolat pendant sa grossesse qu'elle donna le jour à un nouveau né noir comme le diable et mourut peu de temps après! Une légende inventée de toute plume pour préserver la santé de sa fille? Peut-être... En tous cas une chose est sûre, cette anecdote illustre à merveille les risques à la dépendance au chocolat. En effet, le dessert "la marquise au chocolat" est une mousse onctueuse, velloutée, à l'arôme enivrant, un vrai délice pour le palais. Bref,  un dessert exquis auquel personne ne peut résister! 

Arancini Tricolore bianco, rosso e verde

Ogni tanto ci viene voglia di cucinare qualcosa di molto goloso, e il metodo di cottura per realizzare qualcosa di sfizioso e che soddisfi la gola è ovviamente la frittura. Chi non la adora, qualsiasi cosa venga fritta assume un sapore speciale, l’importante è non esagerare ogni tanto possiamo concedercela. Ci teniamo a precisare che facciamo parte di quella categoria che usa l’olio d’oliva extra vergine anche per le fritture. Molte sono le opinioni al riguardo, ma riteniamo che sicuramente l’olio e.v.o. è il più indicato, mantiene intatte le molecole anche ad altissime temperature (punto di fumo), e non sprigiona tossine dannose, a differenza dell’olio di semi o altri simili. Quindi non pensiate che sia uno spreco friggere con un buon olio e.v.o., perché tutto influirà sulla genuinità del piatto e quindi di conseguenza sulla vostra salute. Quando pensiamo agli arancini di riso, immaginiamo subito un ripieno piuttosto corposo, noi invece vi proponiamo un’idea molto leggera e allo stesso tempo sfiziosa. Ingredienti freschi e poco calorici , come pomodoro fresco, basilico, olive nere e un formaggio morbido tipico salentino il cacioricotta.  Scoprite la ricetta....

Arancini Tricolores vert-blanc-rouge

Parfois (même souvent), on a juste envie de choses très savoureuses et, la méthode de cuisson garantissant des plats goûteux est sans nul doute la friture. Qui n'aime pas la friture? Tout ce qui baigne dans l'huile a une saveur particulière, l’important est de ne pas en abuser. Nous profitons de ce billet pour préciser que nous faisons partie de cette catégorie de personnes qui utilisent l'huile d'olive vierge extra pour frire. Les opinons divergent à ce sujet mais nous sommes convaincues que l'huile d'olive  v.e.  est la plus appropriée à ce genre de cuisson car c'est la seule qui maintient toutes les molécules intactes et est la plus résistante à la chaleur sans pour autant libérer des toxines nocives et ce, même à des températures très élevées (très haut point de fumée) contrairement à l'huile de tournesol ou autre. Donc, ne vous sentez pas couplables d'utiliser de la très bonne huile pour frire car en plus d'être meilleure pour la santé, l'huile d'olive v.e. est naturellement biologique. 
Les arancini sont d'origine sicilienne et sont de vraies "bombes" caloriques. C'est pourquoi, aujourd'hui, nous vous proposons une recette "in between" c'est-à-dire, une version allégée et à la fois savoureuse composée d'ingrédients "lights" tels que les tomates, le basilic et les olives noires. Aller, assez de blablas, nous vous laissons découvrir notre recette...  

Melanzane Ripiene delle Spizzicate

Le “marangiane chine” tradotto dal dialetto in "melanzane ripiene", sono un primo piatto molto prelibato dalle nostre parti, dove le ricette per preparare questo ortaggio abbondano. La nostra in particolare, può essere la soluzione ideale per utilizzare gli avanzi del giorno prima, come purè di patate, carne macinata e salsa di pomodoro. Tantissime sono le varianti su come preparare il ripieno, da quello vegetariano realizzato con la polpa di melanzana, capperi e olive con o senza l’aggiunta di riso a quello con il ragù. Fondamentale utilizzare melanzane saporite, le trovate nei mesi caldi da aprile ad ottobre, il gusto è completamente diverso da quelle prodotte in serra, che trovate anche d'inverno. Questo è il momento giusto per prepararle, quindi prendetevi un pò di tempo e seguiteci nella preparazione

Aubergines Farcies Façon Spizzicate

Les "marangiane chine" [pron: maranchianè quinè] ou autrement dit les aubergines farcies, est une des nombreuses recettes de notre territoire à base d'aubergines. Celle que nous vous proposons aujourd'hui est idéale pour recycler les restes de la veille tels que la purée, la viande hachée et un restant de sauce tomate. Evidemment libre à vous de farcir votre barquette de légume comme bon vous semble et si vous êtes à court d'idée, suivez donc notre recette.

Pitta di Patate Rustica

Ritorniamo un po’ indietro nel tempo, per continuare a farvi riscoprire quei sapori autentici di cui la tradizione contadina salentina è ricca. Questo piatto realizzato con pochi ingredienti poveri, continua a  mantenere intatte le sue qualità e a riscuotere successo sulle nostre tavole. Come tutti i piatti della tradizione, in ogni famiglia ne viene  conservata “la ricetta”, che può avere piccole varianti ma la sostanza è sempre la stessa. Senza nulla togliere a tutte le nonne salentine che sono maestre di cucina, questa è la nostra ricetta che non prevede l’utilizzo delle uova. Preferiamo un gusto ancora più rustico, fidatevi assicuriamo un risultato ottimo testato da diverse generazioni. La pitta è composta da due morbidi strati di patate a pasta gialla che racchiudono un ripieno a base di cipolle, pomodori, olive celline, capperi, una piccola aggiunta di formaggio pecorino e l’immancabile re di tutti i nostri piatti, ovvero l’olio d’oliva extra vergine. Se volete provare anche una versione alternativa , vi suggeriamo la nostra ricetta della  Pitta di Patate in bianco.

Pitta: Gâteau de pommes de terre, recette traditionnelle

Revenons un peu en arrière dans le temps et continuons à (re)découvrir  les saveurs authentiques de la riche tradition paysanne du Salento. Le plat que nous vous proposons aujourd'hui est composé d'ingrédients simples et pourtant, il est toujours considéré comme un plat de haut standing, toujours le bienvenu sur nos tables.  La pitta di patate (gâteau de pommes de terre) est composée de deux couches de purée de pommes de terre et farcie d'oignons, tomates, olives noires, câpres, sans oublier l'huile d'olive vierge extra, ingrédient qui règne sur tous les plats de notre tradition culinaire.
Comme pour toutes les recettes traditionnelles, cette dernière fait partie du patrimoine de la région même si chaque famille la personnalise à sa façon et par conséquent, il en existe une infinté de variantes (dont la pitta "blanche" que nous vous proposions dans nostre billet du 21 décembre 2011).  Sans rien ôter à toutes les grands-mères du Salento qui sont les reines absolues en cuisine, voici notre recette de famille sans oeufs. Cette pitta est le résultat de passage oral de génération en génération. 

Le Spizzicate in trasferta: alla scoperta dei sapori perduti di Cesenatico



Eccoci qui a raccontarvi una nuova avventura, questa volta in trasferta in terra di Romagna. Non ci era mai capitato di trascorrere un week-end a Cesenatico, quindi, non abbiamo potuto resistere al gentile invito del consorzio Cesenatico Bellavita e di Ricette 2.0 , per un blog tour enogastronomico dedicato "Alla scoperta dei sapori perduti”. 

Biscotti ai Fichi

Siamo nel pieno della stagione dei fichi, gustosissimo frutto che viene consumato in tantissimi modi, appena raccolto dall'albero, in marmellate ecc ... La storia dei nostri contadini è direttamente legata a questo frutto, considerato un prodotto importantissimo per l'economia del Salento sino agli anni '50. Il mese di agosto era dedicato alla raccolta e alla conservazione dei fichi, per poter essere poi consumati per tutto l'inverno. Si facevano delle belle marmellate oppure venivano tagliati a metà e lasciati essiccare al sole su i "cannizzi" (stuoie realizzate con le  canne). Una volta secchi si riempivano  con le mandorle, poi venivano speziati e infine cotti nei forni a legna e conservati nei tipici contenitori in terra cotta le "capase" intervallati da foglie di alloro, le cosidette "fiche cu le mennule". Ancora oggi sono considerati dei frutti prelibati con i quali è possibile realizzare degli ottimi dolci. Questo è il momento giusto per racchiudere questo frutto dolce come il miele, in un velo di pasta frolla. Vi invitiamo quindi ad iniziare il mese di settembre con una ricetta rapidissima e sicuramente di grandissimo effetto, per prolungare ancora un pò i sapori dell'estate.

Biscuits aux Figues

C'est la saison des figues! Fruit délicieusement mielleux qui se déguste frais à peine cueilli de l'arbre... L'histoire de nos agriculteurs est directement liée à ce fruit qui était une ressource économique très importante pour le Salento jusque dans les années '50. En effet, le mois d'Août était dédié à la récolte, au stockage et à la transformation du fruit à fin d'en tirer profit tout l'hiver. On en faisait des confitures ou on les faisait sécher au soleil coupées en deux sur des "cannizzi" (plateaux de paille/roseaux utilisés aussi pour sécher les tomates). Une fois sèches, les figues était fourrées d'amandes et d'épices puis, cuites au four et placées dans de grands récipients en terre cuite (dits "capase") avec des feuilles de laurier; ce sont les fameuses "fiche cu le mennule". La saison des figues étant éphémère, nous vous suggérons de copier ces bonnes veilles habitudes et de les conserver en confiture ou sèches.  En attendant, nous vous proposons de démarrer le mois de septembre avec ces deux version afin de prolonger ces belles saveurs estives toute l'année.

Si ricomincia in dolcezza dal Ceglie Food Camp

Ciao a tutti, eccoci ritornate belle pimpanti e pronte per le prossime sfide culinarie. Lunedì giusto per non farci mancare nulla e ricominciare la nostra attività di food bloggers, abbiamo trascorso una bellissima e dolcissima giornata a Ceglie Messapica in provincia di Brindisi. Durante questo #CeglieFoodCamp day, abbiamo avuto modo di scoprire un gioiellino di città che non ha nulla da invidiare ad Ostuni o ad altre località rinomate, anzi. Una scoperta senza precedenti, ricca di storia e di gastronomia. L'accoglienza è stata eccezzionale, i Produttori, Ristoratori e tutta l'Amministrazione comunale sono stati così gentili e generosi da lasciarci veramente senza parole! E' stato confortante incontrare e ascoltare storie di donne che, al di là della famiglia e delle brillanti carriere, riescono a trovare il tempo per esprimere la loro passione per la cucina attraverso i loro blogs.

On recommence en douceur : Balade Gastronomique à Ceglie Messapica...


Ciao a tutti, 
Nous voici de retour après une longue trêve estivale avec un billet relatant la reprise en douceur de nos activités de foodblogueuses en herbe. En effet, nous avons eu l'honneur et le privilège de faire partie des blogs ayant participé  au #CeglieFoodCamp organisé par la Ville de Ceglie Messapica (Province de Brindisi). Ballade entre Histoire et Gastronomie au féminin car contrairement au métier de Chef, les blogeurs sont majoritairement de la gente féminine. Ce fut encourageant de rencontrer d'autres blogueuses et de s'échanger des idées, de voir qu'elles parviennent à concilier carrière (toutes brillantissimes) et famille et qu'en plus, elles trouvent encore le temps d'exprimer leur passion pour la cuisine et la gastronomie à travers leur merveilleux blogs.  Bref, ce fut une merveilleuse journée que nous voulions partagé avec vous à travers ce photoreportage relatant les meilleurs moments de cette petite balade à Ceglie Messapica.

Linguine al Limone

Oggi vi riproponiamo una ricetta già pubblicata il 30 Dicembre scorso... Una delle prime e straordinariamente di stagione... ENJOY!
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 Eccovi un primo alternativo dal gusto davvero sorprendente. In questo periodo di feste di fine anno, abbiamo tutti, nella nostra dispensa, delle noci e del limone. Vedrete che, con questo piatto, riuscirete a convincere anche i più scettici....

Pâtes au Citron


Aujourd’hui, nous vous reproposons un plat original au goût surprenant déjà publié le 30 décembre dernier mais terriblement d'actualité... ENJOY! 
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En cette période de fêtes, nous avons tous et toutes des noix et du citron à portée de main. Vous verrez, avec ces ingrédients,  vous en épaterez plus d’un …

Gamberi Rossi di Gallipoli allo Champagne

I Gamberi Rossi di Gallipoli sono una specie pregiata che si trova solo nel Mar Ionio, hanno un sapore dolce e particolare. La parte più intensa dal gusto di mare, è la testa, che ha al suo interno un liquido verde.   Consigliamo di assaporare anche quella parte insieme al resto, l'importante è che siano freschissimi. Questi gamberi molto pregiati e molto buoni, non necessitano di preparazioni particolari, quindi più breve è la cottura più intatto resterà il loro sapore. Per questo vi proponiamo una ricetta che ne esalta il sapore, da preparare per una cena speciale, una ricorrenza o solo per dedicarvi un momento felice. Scegliete una buona bottiglia di prosecco o se volete fare follie dello champagne e seguiteci nella preparazione...

Gambas au Champagne

Le gambas rouge de Gallipoli est une espèce très prisée car très savoureuse que l'on ne trouve qu'en Mer Ionienne. La partie la plus savoureuse est sans nul doute l'intérieur de la tête. Etant très goûteux, ces gambas n'ont pas besoin de beaucoup d'artifices et en l'honneur des nombreux francophones qui nous suivent (et que nous remercions), nous vous proposons de les marier à un vin à bulles très chic et très prisé lui aussi, le champagne!!! Suivez notre préparation, c'est par ici... 

Le Pittule Salentine

Le "pittule" fanno parte dell'antica tradizione culinaria salentina, tramandata dalle nonne. Vengono preparate per ogni vigilia di festa soprattutto durante il periodo invernale,  ma ormai le proponiamo tutto l'anno anche d'estate per i nostri turisti. Questa tipica frittella fatta solo di farina aqua e lievito può essere condita con diversi alimenti, gamberetti, calamari, baccalà, verdure come cavolfiore o alla pizzaiola (olive, porro, capperi, pomodorini) o quello che vi piace di più. Possono essere fritte anche senza niente dentro, ottime anche cosi. Il segreto per ottenere una pastella perfetta è quello di lavorarla molto e poi farla riposare, bisognerebbe prepararla circa 2h prima di friggerle, e di tanto in tanto sbatterla con una forchetta e lasciarla respirare, ha bisogno di molta cura. Invece di usare il lievito di birra si può usare dell'acqua minerale frizzante freddissima, questo renderà le pittule croccanti e leggere.
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